Black BassPieve di Cento

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Sale, piatti, bottiglie.

Una conchiglia che si apre, il vapore che si alza, il riflesso di un calice. Al Black Bass la cucina di pesce segue il tempo di questi gesti: un'emozione discreta, che arriva senza chiedere attenzione.

Gamberi disposti a mano su vassoio, in bianco e nero
Ostriche francesi aperte su ghiaccio
Bottiglia di Gaja & Rey con crudi su piatto bianco
Sala interna con tavoli apparecchiati e quadri alle pareti
Corte interna con prato e tavoli sotto gli ombrelloni
Champagne e calici in sala accanto a un piatto di conchiglie
Ingresso del ristorante Black Bass sotto il portico
Piazza di Pieve di Cento con il municipio e la collegiata di notte
Stefano al lavoro al Black Bass, ritratto in bianco e nero
Preparazione di un piatto di crudi con pinzetta
Tavoli apparecchiati sotto i portici del ristorante
Bottiglia di Gaja e calici sul tavolo
Portici e campanile di Pieve di Cento
Facciata del Black Bass illuminata la sera
Portico con archi davanti all'ingresso del ristorante
Fasolari aperti a mano sul ghiaccio
Crudo di mare rifinito su un piatto bianco
Servizio di un vino rosso al tavolo
Chiesa nella piazza di Pieve di Cento di giorno
Tavolo del Black Bass apparecchiato con il menù del ristorante
Veduta dei tavoli sotto il portico del Black Bass
Arco in mattoni nel centro storico di Pieve di Cento

Prenotazioni

Un tavolo alla volta, costruito su misura.

Le prenotazioni si raccolgono al telefono: è il modo più rapido per conoscere il pescato del giorno e definire insieme il percorso della cena.